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Lunedì 10 Dicembre 2018

2017 REPORT INValSI In evidenza

L’Istituto Nazionale per La Valutazione del Sistema di Istruzione (INValSI), su direttiva del Ministero dell’Istruzione, ha predisposto un sistema di rilevazione degli apprendimenti di Italiano e Matematica rivolto a tutti gli studenti delle classi seconde e quinte della scuola primaria e delle terze della scuola secondaria di primo grado.

Nell’ambito di tale iniziativa, anche ai nostri allievi, nel mese di maggio e di giugno, all’esame di stato, vengono somministrate delle prove, sotto forma di test, per verificare le loro competenze nelle aree
disciplinari di Italiano e Matematica. Le prove consistono in due test, uno di Italiano e uno di Matematica, strutturati per la maggior parte con quesiti a scelta multipla e alcuni a risposta aperta.

La prova di Italiano verifica le competenze di Lettura e comprensione di diversi tipi di testo e verifica le competenze di riflessione linguistica e di grammatica.

La prova di Matematica verifica le abilità riguardanti l’Algebra e la Geometria, le competenze logiche e la capacità di applicare regole e conoscenze a situazioni e problemi specifici.

Le prove nazionali sono uno strumento utile per avere una valutazione di tipo oggettivo dei risultati raggiunti dalle diverse scuole italiane, in riferimento alla città, regione o macro-area di appartenenza e a tutto il territorio nazionale.

In particolare, permettono ai docenti di riscontrare l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento, per correggere o migliorare l’azione didattica. Infatti questo modello permette a ciascuna scuola di individuare, all’interno di ogni disciplina, i punti di forza e di criticità, al fine di predisporre un’efficace azione di miglioramento.

Le prove del Servizio di Valutazione Nazionale non hanno lo scopo di valutare i singoli alunni o insegnanti e non si sostituiscono né entrano in conflitto con la valutazione dei docenti stessi.

L ’ INVALSI restituisce ad ogni singola scuola dati sull’andamento:

-          Complessivo dei livelli di apprendimento degli studenti della scuola rispetto alla media dell’Italia, dell’area geografica e della regione di appartenenza;

-          Delle singoli classi nelle prove di italiano e di matematica nel loro complesso;

-          Della singola classe e (su richiesta) del singolo studente analizzato nel dettaglio di ogni singola prova.

L’accesso ai dati è aperto, per ogni istituzione scolastica:

-          Al Dirigente,

-          Al Referente per la Valutazione,

-          Al Presidente del Consiglio di Istituto e a tutti i docenti.

Dirigente Scolastico e Referente per la Valutazione hanno la possibilità di visualizzare tutte le tavole e i grafici resi disponibili.

Il Presidente del Consiglio di Istituto può analizzare i dati della scuola restituiti con informazioni sul cheating e sullo stato socio-economico del contesto familiare e i dati sul cheating delle singole classi.
Ogni Docente, come componente del Collegio dei Docenti, può accedere ai dati della scuola nel suo complesso e, nel caso faccia parte del relativo Consiglio di Classe, può avere a disposizione i risultati conseguiti dalle singole classi

La lettura e l’interpretazione delle tavole e dei grafici possono essere quindi un utile strumento di diagnosi per migliorare l’offerta formativa all’interno della scuola e un mezzo per individuare aree di eccellenza e aree di criticità al fine di potenziare e migliorare l’azione didattica.

http://www.invalsi.it/invalsi/index.php 

 

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